La ricetta
Pochi ingredienti, scelti con cura, possono trasformarsi in un capolavoro di gusto. I pomodori ripieni alla siciliana sono un inno alla semplicità e alla tradizione, un piatto estivo che porta in tavola i sapori autentici del Mediterraneo. Perfetti per sorprendere e deliziare, questi pomodori sono un invito a riscoprire la bellezza delle cose semplici.
Oggi sembra tutto più semplice: si torna a casa, si fa un salto al supermercato e in pochi minuti si può mettere in tavola qualsiasi piatto. Dal sushi al polpettone, dalle melanzane grigliate al vitel tonnè, passando per polpette, crostini, insalata russa, insalata di mare, carciofi pronti… insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta!
Un tempo, però, non era così. Le massaie si ritrovavano ogni giorno con la stessa domanda e con la necessità di trovare qualcosa di diverso, gustoso e nutriente, per sfamare la famiglia con ciò che avevano a disposizione.
Se anche tu ti trovi ogni giorno senza idee su cosa cucinare e sei stancho di passare ore ai fornelli, la ricetta dei pomodori ripieni alla siciliana è la soluzione perfetta: semplice, veloce e soprattutto gustosa!
Ricordandoti che la Cucina di Tricchi Trocchi è un blog dove potrai trovare tantissime ricette ed altrettanti racconti, prima di vedere come si prepara i pomodori ripieni alla siciliana ti invito a seguirmi su Facebook (clicca qua) ed anche su Instagram (clicca qua). Così facendo, oltre a non perderti nessuna delle pubblicazioni, sosterrai la mia passione.
Difficoltà
Facile
Dosi Per
Non specificato
Preparazione
15 minuti
Cottura
45 Minuti
Lista ingredienti dei pomodori ripieni alla siciliana
8 pomodori grandi e maturi
150 gr. di pane fresco o pangrattato
1 cipolla grande
Pasta d’acciughe o acciughe sott’olio
Capperi q.b.
50 gr. di caciocavallo grattugiato
50 gr. di primosale o tuma in pezzi
Basilico q.b.
Sale q.b.
Olio Extravergine d’oliva q.b.
Procedimento
1
Per prima cosa prendiamo del pane fresco, dividiamolo con le mani in pezzi non troppo piccoli e usando un robot da cucina dotato di lame ricaviamo un pangrattato abbastanza grossolano. Mettiamolo da parte. In alternativa usiamo del comune pangrattato secco. Adesso laviamo e asciughiamo dei bei pomodori maturi e duri, tagliamo la calotta superiore stando un po’ alti, scaviamoli all’interno raccogliendo l’acqua di vegetazione e gli avanzi dentro ad una ciotola e mettiamoli da parte. Saliamo i pomodori internamente e lasciamoli scolare a testa in giù per mezz’ora.
2
Tagliamo la cipolla a cubetti, aggiungiamo un po’ d’acqua, qualche cucchiaio d’olio e stufiamola. Appena cotta aggiungiamo quattro acciughe sott’olio o pasta d’acciughe, sciogliamole nella padella, inseriamo i pomodori tagliati a pezzetti, l’acqua di vegetazione e facciamo cuocere a fuoco basso. Se occorre aggiungiamo dell’acqua durante la cottura in quanto alla fine dovremo ottenere un composto molto morbido. Appena pronto e freddo inseriamo il pangrattato, il caciocavallo grattugiato, il formaggio a cubetti, i capperi , il basilico spezzettato e mescoliamo per bene. Dovremo ottenere un impasto umido.
3
Riempiamo i pomodori e disponiamoli su una pirofila ricoperta con carta forno adagiando le calotte vicine. Inforniamo in forno caldo statico a 190° dopo averli irrorati con un giro d’olio. Le calotte si cuoceranno in circa 20 minuti e dovremo avere l’accortezza di prenderli con una paletta per evitare che si rompano. I pomodori avranno bisogno di circa 45/50 minuti e dovranno essere morbidi. Vale sempre la regola di regolarsi in base al proprio forno. Una volta pronti lasciamoli intiepidire. Adagiamo le calotte e serviamoli magari su una vellutata di piselli utilizzando la ricetta che trovi sotto nella sezione utile da sapere.
Utile da sapere!
Per preparare la vellutata di piselli partiamo dal tagliare la cipolla in piccoli cubetti, Soffriggiamola, aggiungiamo dei piselli surgelati, qualche foglia di alloro, acqua fino a coprirli, sale e facciamo cuocere. Se occorre aggiungiamo ancora dell’acqua. Appena pronti scoliamoli e mettiamo il liquido di cottura da parte. Frulliamo il tutto aggiungendo la giusta quantità di liquido per rendere il nostro composto vellutato. Spolveriamo un pizzico di pepe e un filo d’olio.